A Giffoni il premio della Zecca dello Stato a Cecchettin, Bella Ramsey e Zerocalcare

'Futura - Rendere possibile l'impossibile'

(ANSA) - GIFFONI VALLE PIANA, 18 LUG - A Bella Ramsey e Zerocalcare il premio "Futura - Rendere possibile l'impossibile", il riconoscimento realizzato dalla Scuola dell'Arte della Medaglia (Sam) della Zecca dello Stato per la 56/a edizione del Giffoni Film Festival. Con loro, anche Gino Cecchettin e Filippo Timi ricevono l'opera dedicata a chi ispira le nuove generazioni. Bella Ramsey è stata premiata per aver saputo trasformare sensibilità e talento in interpretazioni che hanno conquistato un pubblico mondiale. Il suo percorso, passato per Il Trono di Spade e The Last of Us, è un modello per una generazione cerca ancora punti di riferimento nel mondo dello spettacolo. Un altro linguaggio, la stessa capacità di parlare ai più giovani: un "Futura" anche per Zerocalcare, artista poliedrico, premiato per la capacità di raccontare la sua visione della società e delle relazioni tra le persone in maniera autentica, dando voce a temi generazionali e civili. Il suo lavoro, tra carta stampata e piccolo schermo, è capace di rendere accessibile o le questioni più complesse. "La verità è che io sono una persona poco ottimista e poco speranzosa. Quindi sono uno che si lascia influenzare spesso dalle cose che sembrano impossibili", il commento del fumettista romano interrogato sul suo rapporto con i concetti di "possibile" e "impossibile": "Effettivamente, però, cerco di circondarmi di persone che invece c'hanno quel coraggio in più. Nel senso che tutte le cose che io sono riuscito a fare nella vita, dai fumetti a Netflix, alle serie TV, eccetera, pensavo che fossero impossibili e, per fortuna, intorno a me c'ho avuto delle persone che ci hanno creduto più di me e che, a volte, proprio hanno fatto loro i passaggi per far sì che le cose accadessero. Dopo, questo è solo cercare di dare il massimo e, effettivamente, le cose sono andate oltre le mie aspettative". Filippo Timi e Gino Cecchettin ricevono il riconoscimento insieme, durante la presentazione al Festival delle prime immagini del film "Se domani non torno". A Timi il riconoscimento va per aver fatto della libertà creativa il tratto distintivo del proprio percorso artistico, capace di superare stereotipi e convenzioni; a Cecchettin, per il suo impegno volto a sensibilizzare il Paese sul rispetto, sull'educazione e sul contrasto alla violenza di genere, promuovendo con la forza del dialogo una cultura della consapevolezza e della responsabilità. (ANSA).

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