A Pupi Avanti il Longevity Awards, le sue opere durano nel tempo

Premiazione il 7 settembre al Longevity Fest di Porto Cervo

(ANSA) - PORTO CERVO, 05 AGO - Qual è l'elisir di lunga vita? E come vivere più a lungo e meglio, mantenendo uno stile di vita sano? È la domanda sulla quale ci si interroga nella tre giorni del Longevity Fest, uno degli appuntamenti più attesi dell'anno per chi guarda al futuro del benessere e della qualità della vita, in programma da venerdì 5 a domenica 7 settembre a Porto Cervo. Il Festival promosso dal Consorzio Costa Smeralda, con la direzione artistica di Pietro Mereu, e con la Smeralda Holding come partner e sponsor principale, nato per offrire un momento di confronto internazionale sul tema, arriva quest'anno alla quarta edizione, proponendosi come un punto di riferimento autorevole di aggiornamento, riflessione e divulgazione scientifica. Alcuni dei massimi esperti mondiali nei campi della nutrizione, della genetica e della medicina preventiva, saranno coinvolti nel panel "Harvard Meets Porto Cervo", tra cui Frank Hu, professore di Nutrizione ed Epidemiologia presso la Harvard T.H. Chan School of Public Health e professore di Medicina presso la Harvard Medical School; Immaculata De Vivo, docente di Medicina alla Harvard Medical School e di Epidemiologia alla Harvard T.H. Chan School of Public Health, studiosa di epigenetica e longevità femminile; Giovanni Scapagnini, neurologo e biochimico, specializzato nei meccanismi cellulari legati all'invecchiamento; Giuseppe Passarino, ordinario di Genetica presso l'Università della Calabria, pioniere nella ricerca genetica sui centenari; e Gianni Pes, medico e ricercatore dell'Università di Sassari, fondatore del concetto di Blue Zone. La ricetta per la longevità passa attraverso la scienza, ma anche l'alimentazione: per tutta la settimana del Festival, chef ed esperti proporranno uno speciale menù Longevity realizzato in collaborazione con Coldiretti. Così la tradizione culinaria secolare sarda verrà riproposta attraverso un percorso gastronomico che reinterpreta in chiave salutare e sostenibile gli ingredienti locali. Nella serata conclusiva in programma domenica 7 settembre, condotta dalla giornalista Barbara Carfagna, verrà assegnato al regista Pupi Avati il Longevity Award 2025, il riconoscimento che ogni anno celebra una personalità di spicco, scelta per l'eccezionale continuità, impatto e longevità della propria opera nel tempo. (ANSA).

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