Agenti comunitari di salute, a Bologna nasce il nuovo welfare di prossimità

L'obiettivo è contrastare isolamento e fragilità e promuovere il diritto alla salute

(ANSA) - BOLOGNA, 12 GEN - Al via a Bologna il progetto degli "Agenti comunitari di salute", un'azione innovativa del welfare di prossimità finanziata con 1,4 milioni di euro di risorse europee per tre anni, che punta a rafforzare la prevenzione, contrastare l'isolamento e garantire il diritto alla salute, in particolare alle persone più fragili. "È un progetto dedicato a promuovere il welfare di territorio e di comunità e a garantire il diritto alla salute delle persone - spiega Matilde Madrid, assessora alla Sicurezza del Comune di Bologna - Gli agenti comunitari di salute faranno da connettore tra le persone, i loro bisogni e le opportunità offerte dal territorio, non solo attraverso i servizi di cura e assistenza, ma anche valorizzando le risorse della comunità. Vogliamo intercettare bisogni oggi non espressi e contrastare l'isolamento". La sperimentazione partirà per otto mesi nel Quartiere Savena, con particolare attenzione a anziani, grandi anziani e caregiver. "In quest'area - ha spiegato Madrid - sappiamo che l'invecchiamento e la solitudine rappresentano un tema centrale: gli agenti comunitari andranno a intercettare anziani soli e caregiver che non si sono ancora rivolti ai servizi, accompagnandoli con visite, incontri e momenti di orientamento". Il valore sanitario e preventivo dell'iniziativa è stato sottolineato da Ilaria Camplone, direttrice del Distretto Sanitario Città di Bologna dell'Ausl di Bologna: "Pensiamo, ad esempio, agli anziani soli che assumono molti farmaci: intercettarli in tempo può evitare rischi e complicazioni". Secondo Chris Tomesani, capo del dipartimento Welfare e Benessere di Comunità del Comune di Bologna, l'obiettivo è raggiungere chi oggi resta ai margini: "Lavoriamo sulla prevenzione e sulla promozione della salute, rafforzando le reti sociali prima che si creino situazioni più gravi". (ANSA).

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