Al Munaf la mostra fotografica 'Donna Repubblica. I giorni del referendum'

Gli scatti di Federico Patellani, sua l'immagine simbolo del cambiamento

(ANSA) - MILANO, 25 MAG - Fu l'autore della celebre immagine della "Donna della Repubblica" per la copertina del settimanale "Tempo" del 15-22 giugno 1946, con il volto sorridente di una giovane donna che spunta dalla prima pagina de "Il Corriere della Sera" con la notizia della vittoria della Repubblica: un manifesto di rinascita e cambiamento firmato da Federico Patellani di cui, in occasione dell'Ottantesimo anniversario del referendum istituzionale che chiamò gli italiani alle urne per esprimere il voto su Monarchia e Repubblica, il Munaf - Museo Nazionale di Fotografia ospita la mostra fotografica "Donna Repubblica. I giorni del referendum". Patellani (Monza 1911 - Milano 1977), uno dei grandi maestri del reportage italiano, ideatore dei "fototesti" — innovativi servizi in cui immagini e parole dialogano in modo narrativo — catturò in un'immagine il momento del cambiamento, espresso nel volto sorridente di Anna Iberti, impiegata amministrativa presso il quotidiano Avanti!, rimasta per decenni, per riservatezza, un'icona senza nome. Attraverso un ricco percorso espositivo fatto di stampe originali, negativi, provini e materiali d'archivio provenienti dal vastissimo Fondo Federico Patellani — oltre 620.000 unità di proprietà degli eredi, in comodato d'uso a Regione Lombardia e in deposito presso il Munaf — la mostra racconta il momento in cui l'Italia decise il proprio destino. Le fotografie di Patellani restituiscono l'atmosfera di quel tempo: le città ancora segnate dalla guerra, la ricostruzione che avanza, le piazze piene di gente, e soprattutto le donne, protagoniste di un gesto storico che cambia per sempre la democrazia italiana. Un'installazione video site-specific, commissionata a Studio Azzurro, arricchisce la mostra con un'esperienza immersiva, pensata per svelare il "dietro le quinte" del lavoro del fotografo. (ANSA).

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