Alleanza contro cancro, 90% dei casi di tumore al polmone legato al fumo

(ANSA) - ROMA, 29 MAG - Nove tumori del polmone su dieci sono riconducibili al consumo di sigarette: nel 2024 il tabagismo ha contribuito a 420mila morti oncologiche in Europa, 55mila delle quali in Italia, e a 885mila nuove diagnosi, di cui 130mila nel nostro Paese. I dati sono diffusi in vista della Giornata mondiale senza tabacco del 31 maggio da Alleanza Contro il Cancro, la Rete oncologica nazionale del ministero della Salute, e confermano il fumo come principale fattore di rischio evitabile per una delle neoplasie più diffuse e letali. Secondo l'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc), il tabagismo aumenta inoltre il rischio di almeno altri sedici tipi di tumore, tra cui cavo orale, gola, pancreas, colon-retto, vescica, rene ed esofago, oltre a contribuire alle malattie cardiovascolari e respiratorie. L'analisi dei registri oncologici europei evidenzia inoltre una differenza fino a tre volte nell'incidenza del tumore polmonare femminile tra i Paesi con maggiore diffusione del fumo e quelli con minore prevalenza, con circa 22 mila casi in eccesso stimati nel 2024 nei Paesi sopra la media europea. "I dati dimostrano che le politiche di contrasto al fumo producono effetti concreti se applicate con continuità - osserva Diego Serraino, epidemiologo e consulente di ACC - La riduzione registrata negli uomini italiani conferma l'efficacia degli interventi di prevenzione, restano più evidenti le criticità nella popolazione femminile". Per il presidente di Acc, Ruggero De Maria, "la prevenzione del tabagismo continua a rappresentare una priorità di salute pubblica: ridurre il numero dei fumatori significa incidere sull'incidenza oncologica e sulle disuguaglianze sanitarie". (ANSA).
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