Allerta maltempo, mare penetra nel centro abitato della costa cagliaritana

Case e strade allagate a Capoterra, sindaco 'state ai piani alti'

(ANSA) - CAGLIARI, 20 GEN - A Capoterra torna l'incubo dell'alluvione del 2008, quando si contarono quattro morti e la parte costiera della cittadina a sei km da Cagliari verso Pula venne devastata dalla furia del fango a causa dell'esondazione del Rio San Girolamo sulla zona collinare e a valle. Stavolta la paura arriva dal mare. Le raffiche di vento a oltre 100 kmh e il mare ingrossato con onde alte hanno causato la penetrazione dell'acqua in alcune strade delle lottizzazioni di Picciau, Maddalena e Frutti D'Oro "dove nel corso della notte e alle prime luci dell'alba la situazione rimane critica", fa sapere il sindaco Beniamino Garau. "Stiamo monitorando costantemente l'evolversi della situazione e per ora non abbiamo fatto evacuazioni ma abbiamo invitato le persone a salire sui piani - dice all'ANSA Garau -alcuni residenti che hanno solo il piano terra sono stati portati via anche grazie all'aiuto dei vigili del fuoco con i loro mezzi anfibi che sono riusciti a passare dalla statale 195 chiusa al traffico per allagamento. Non siamo isolati perché si può raggiungere Capoterra attraverso la strada consortile, ma la situazione permane molto critica", ha aggiunto il sindaco che sta presiedendo il Coc della protezione civile comunale. Sui social Garau ha anche lanciato un appello invitando "chi risiede nelle zone costiere a evitare qualsiasi spostamento non necessario. Sul posto sono operativi gli agenti della Polizia Locale, i Barracelli e la Protezione Civile, impegnati nel monitoraggio costante e pronti a fornire assistenza alla popolazione" Danni per la mareggiata anche a Cagliari dove la polizia municipale è intervenuta per chiudere parte di viale Poetto, nel lungomare della spiaggia dei cagliaritani. Si registrano anche i cedimenti di alcuni alberi in Piazza Padre Pio, piazza Giovanni XXIII, Calamosca, via Cammino nuovo e via dell'Abbazia. (ANSA).

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