Anna Foa, 'con la guerra si rischiano conseguenze ineluttabili'

Alla Scuola Interpreti ha presentato il suo libro "Il suicidio di Israele"

(ANSA) - TRIESTE, 05 MAR - "Da ottobre 2024, quando è uscito il libro, la situazione è precipitata ancora, in vari modi, ed è cambiata ulteriormente con la guerra in corso. Siamo di fronte a una situazione che può precipitare da un momento all'altro verso una guerra più generale, che certamente cambierà i rapporti mediorientali. Tutto quello che ho detto finora è stato soggetto a cambiamenti. Ma io spero che questi cambiamenti non avvengano attraverso un'altra guerra, che può veramente portare conseguenze ineluttabili per tutti". Lo ha detto, alla Scuola per Interpreti, Anna Foa, a margine della presentazione del suo libro "Il suicidio di Israele", vincitore del Premio Strega Saggistica 2025. "Il messaggio che ho voluto dare con il libro è un messaggio, in qualche modo, di apertura, di discussione, soprattutto all'interno del mondo ebraico. E anche un messaggio di speranza nel futuro. Quando è uscito il libro speravo che i palestinesi e gli ebrei israeliani avrebbero avuto un futuro comune, un futuro di pacificazione. Ma non è stato così". Foa ha poi ribadito quanto riportato nella sinossi de "Il suicidio di Israele", Paese che si può salvare se "al suprematismo ebraico si contrappone l'idea che lo Stato di Israele deve esercitare l'uguaglianza dei diritti verso tutti i suoi cittadini e porre fine all'occupazione favorendo la creazione di uno Stato palestinese". (ANSA).

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