>ANSA-BOX/Meccanici per un giorno, il sogno Ferrari coronato dai ragazzi Down

A Napoli pit stop e cambio gomme in piazza Plebiscito, poi il giro sulla F8 Tributo

(di Armando Petretta) (ANSA) - NAPOLI, 14 MAR - Eugenio, appassionato di sport, ha 30 anni e prima di oggi aveva due sogni nel cassetto. Uno, quello di giocare a padel, per ora dovrà aspettare. L'altro, salire a bordo di una Ferrari, è diventato realtà in un pomeriggio napoletano bagnato dalla pioggia che ha rovinato solo in parte i piani ma non ha scalfito l'emozione di Eugenio e degli altri ragazzi come lui affetti da sindrome di Down. E' dedicata a loro infatti l'iniziativa 'Meccanici per un giorno', realizzata grazie alla collaborazione tra la Polizia Penitenziaria e il Ferrari Club Passione Rossa nell'ambito della festa nazionale del corpo in corso a Napoli. Presente il capo del Dap Stefano Carmine De Michele e alcuni campioni delle Fiamme Azzurre, dallo schermidore Aldo Montano al pugile Clemente Russo. Tra sgommate ed accelerazioni 'launch control' nel circuito ricavato all'interno di piazza del Plebiscito, i ragazzi della sezione napoletana dell'Aipd (Associazione italiana persone down), hanno potuto provare in tutta sicurezza l'ebbrezza della velocità su un bolide del Cavallino, la Ferrari F8 Tributo, una supercar da 720 cavalli con motore biturbo e punte di velocità fino a 354 Kmh. Non proprio un'utilitaria da tutti i giorni. D'eccezione anche il pilota, Fabio Barone, detentore di vari record di velocità. "L'emozione è più nostra nel vederli felici - commenta - All'inizio sono un po' impauriti ma alla fine ci prendono gusto". Proprio con la sua F8 Barone nel 2021 ha stabilito il record di percorrenza sul tratto Roma-Capo Nord: oltre 4.400 km in sole 45 ore. Quattro ore in meno del tempo stimato da Google Maps di circa 4 ore, il tutto rispettando i limiti di velocità. Quando scende dalla F8 Eugenio ha lo sguardo felice di un bambino: "E' bellissimo" dice. Prima, assieme agli altri suoi compagni, aveva dato una mano nel corso di un pit stop passando i bulloni ai meccanici. Con i ragazzi down ci sono anche quelli dell'associazione La Tenda, centro di aggregazione per minori e famiglie con sede nel Rione Sanità di Napoli. Marco, 9 anni, è uno di loro e dopo essere sceso dalla Ferrari cerca la stampa per concedere la sua prima intervista. "Ma mi fate uscire sul Tg?" chiede al cronista che lo attende per raccoglierne le emozioni. A lui che una Ferrari l'aveva già vista, ma mai così da vicino: "Sì, sull'autostrada, una volta ci superò. Ma dall'interno è un'altra cosa. E' bello, quando accelera fa molto rumore. Pensavo di aver paura ma ho tirato la pancia in dentro e mi sono attaccato al sedile e mi è passata". Lo chiama la madre al telefono: "Mamma, ho fatto un giro sulla Ferrari - le dice mettendo subito in chiaro cosa ha in testa - me la voglio comprare". Un compagno lo richiama alla realtà e a non sognare. "Meglio che non ti vanti troppo a scuola lunedì con gli altri - lo ammonisce - che so' mazzate....". Ma ormai è tardi, la Rossa lo ha conquistato per sempre. (ANSA).

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