Ansa VERIFIED - E' vero che il Wi-Fi funziona sott'acqua?

Il Wi-Fi viaggia facilmente nell'aria, ma quando incontra l'acqua le cose cambiano: l'acqua e' fatta di tante molecole, sempre in movimento, e quando il segnale Wi-Fi vi entra in contatto, queste iniziano a muoversi ancora di piu', come se si mettessero a "ballare". Cio' consuma l'energia del segnale e il Wi-Fi diventa sempre piu' debole, fino a fermarsi del tutto dopo pochi centimetri. E' un po' come correre nella sabbia. L'acqua insomma si comporta come una spugna che assorbe il segnale. Cio' accade perche' piu' la frequenza dell'onda e' alta, piu' velocemente viene attenuata dall'acqua. Se si volesse trasmettere un segnale sott'acqua per centinaia di metri usando onde elettromagnetiche servirebbero frequenze molto basse (meno di 100 Hz). Ma si trasmetterebbero pochi dati al secondo e ci vorrebbero antenne lunghe centinaia di chilometri.  Ecco perche' per comunicare sott'acqua si usano di solito onde sonore: come quelle elettromagnetiche perdono forza con la distanza, ma funzionano meglio.

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