Antisemitismo, due indagati per odio razziale e religioso a Palermo

(ANSA) - PALERMO, 30 GEN - Perquisizioni, anche informatiche, sono state eseguite dalla Digos della Questura di Palermo nei confronti di due persone indagate per propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa e minaccia. L'inchiesta, coordinata dalla Dda della locale Procura, è scaturita dall'attività di monitoraggio e contrasto al fenomeno dell'antisemitismo e a tutte le forme di odio razziale etnico e religioso della direzione Centrale della polizia di Prevenzione del dipartimento della Pubblica sicurezza, che ha scoperto la pubblicazione sul social media X di post dal contenuto offensivo e minaccioso nei confronti della comunità ebraica. Durante le perquisizioni sono stati trovati device e materiale informatico nella disponibilità degli indagati, che sono stati sequestrati per la successiva analisi. Sullo smartphone di uno dei due sono state scoperte alcune chat su un account riconducibile a entrambi gli indagati che, secondo l'accusa, "riscontra i contenuti delle pubblicazioni oggetto delle indagini". Dalla cronologia dello stesso account risultata essere stata chiesta alla piattaforma di intelligenza artificiale Meta AI, fornita da Whatsapp, se "le espressioni di scherno rivolte agli ebrei sul social integrassero un reato". La perquisizione informatica sullo smartphone, in uso all'altro indagato, ha permesso, invece, di evidenziare "l'adesione dell'uomo ad alcuni gruppi Telegram di estrema destra". (ANSA).
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








