Atletica: Allyson Felix torna in gara a 40 anni, 'voglio Los Angeles 2028'

La statunitense è la piu' medagliata di sempre sulla pista

(ANSA) - ROMA, 28 APR - Allyson Felix, l'atleta olimpica statunitense più medagliata di sempre con 11 podi (7 ori, 3 argenti, 1 bronzo) ha annunciato il suo ritorno alle competizioni all'età di 40 anni. Nel suo palmares ha una medaglia piu' di Carl Lewis, e con una sola in meno di Paavo Nurmi (primatista assoluto dell'atletica leggera) e' anche la donna piu' vincente alle Olimpiadi nel track and field. La velocista statunitense, nata a Los Angeles, punta ora alla sua sesta Olimpiade nel 2028, nella sua città natale. La sua ultima gara risale ai Campionati del Mondo del 2022 a Eugene, e nel 2024 ha avuto il secondo figlio. "Questo ritorno a casa è un'occasione irripetibile - ha dichiarato Felix a proposito del suo rientro, in un'intervista a Time rilanciata in Europa da Bbc - E' l'unica cosa abbastanza forte da spingermi a tornare". Felix ha vinto la sua unica medaglia d'oro individuale nei 200 metri a Londra nel 2012, ma è salita sul gradino più alto del podio anche nella staffetta 4x400 metri in tutte le edizioni dei Giochi Olimpici dal 2008 fino ai Giochi di Tokyo del 2020, poi rinviati. Ha anche vinto due titoli nella staffetta 4x100 metri nel 2012 e nel 2016, e ha conquistato l'argento nei 200 metri nel 2004 e nel 2008, oltre all'argento e al bronzo nei 400 metri rispettivamente a Rio e Tokyo. Nel suo palmares olimpico, dunque, ha una medaglia piu' di Carl Lewis, e con una sola in meno di Paavo Nurmi (primatista assoluto dell'atletica leggera) e' anche la donna piu' vincente ai Giochi Olimpiadi nel track and field. A questi numeri si aggiunge il record di 20 medaglie ai Campionati del Mondo, il maggior numero per qualsiasi donna o uomo. Felix ha assistito a Parigi 2024 come spettatrice e ha dichiarato di aver provato "emozioni contrastanti". "Ci sono stati momenti in cui ho pensato: e' fantastico. È così emozionante essere sugli spalti e dall'altra parte. E poi ci sono stati momenti in cui ho pensato: mi manca questa sensazione". La velocista americana e' ora anche membro della commissione atleti del comitato organizzatore delle Olimpiadi di Los Angeles, e si è detta realista riguardo al suo ritorno alle competizioni. "So che a 40 anni non sono al massimo della forma. Non mi illudo. Ma ho le idee molto chiare su cosa voglio e su cosa desidero. E spero che venga percepito allo stesso modo. Quando gareggiavo, si sentiva un boato per gli atleti del Paese ospitante alle Olimpiadi. Mi piacerebbe molto rivivere quell'esperienza. Probabilmente - ha concluso - mi pentirei di non averci provato. Comunque vada, sarò lì con i miei figli, a fare il tifo per tutti." (ANSA).

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