Bimba morta: Comune di Bordighera si costituirà parte civile

Primo provvedimento della giunta guidata dalla sindaca Marzia Baldassarre

(ANSA) - GENOVA, 12 GIU - Il Comune di Bordighera (Imperia) si costituirà parte civile nel procedimento penale aperto dalla Procura di Imperia sulla morte della piccola Beatrice, la bambina di due anni deceduta tra l'8 e il 9 febbraio scorsi. La decisione è stata assunta dalla giunta comunale con una delibera approvata nel corso della prima riunione dell'esecutivo guidato dalla sindaca Marzia Baldassarre. L'amministrazione ha disposto la nomina di un legale di fiducia per rappresentare l'ente nell'ambito dell'inchiesta che vede indagati la madre di Beatrice Emanuela Aiello e il compagno Emanuel Iannuzzi, entrambi in carcere con l'accusa di maltrattamenti aggravati dalla morte della bambina. Nel provvedimento la giunta richiama "il forte clamore mediatico che ha accompagnato la vicenda" e le "accuse rivolte al Comune e ai Servizi sociali cittadini circa una presunta inadeguatezza nella gestione della situazione". Accuse che, secondo l'amministrazione, avrebbero arrecato un pregiudizio ai danni dell'ente. La costituzione di parte civile consentirà al Comune di esercitare i diritti previsti dalla normativa per la persona offesa dal reato, partecipando alle diverse fasi del procedimento e producendo eventuale documentazione a sostegno delle proprie ragioni. L'incarico sarà affidato a un professionista esterno specializzato in diritto penale. Nella delibera si evidenzia che la scelta è finalizzata alla tutela degli interessi dell'ente e all'accertamento della verità nell'ambito del procedimento giudiziario in corso. (ANSA).

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