Bimbo morì annegato al Lido di Bolzano, assolti due dirigenti comunali

In precedenza scagionati i genitori della vittima ed i bagnini

(ANSA) - BOLZANO, 19 FEB - Sono stati assolti in Tribunale a Bolzano, «perché il fatto non sussiste», i due dirigenti del Comune di Bolzano, responsabili della piscina Lido, che erano accusati di omicidio colposo per la morte di un bambino di 4 anni, avvenuta il 6 luglio 2020. Il piccolo era sfuggito al controllo dei genitori per pochi istanti, ma sufficienti perché cadesse nella piscina del «vortice», all'epoca chiusa per le norme anti-Covid. Riportato in superficie, venne trasportato d'urgenza prima all'ospedale San Maurizio e poi nel reparto di terapia intensiva pediatrica di Vicenza dove morì quattro giorni dopo. Ora si è chiuso il processo per omicidio colposo a carico di due dirigenti comunali, che sono stati assolti. Nel processo è emerso che le transenne non erano state collocate per garantire la sicurezza dei bagnanti ma solo per controllare il corretto afflusso alle vasche e il rispetto delle distanze anti-contagio da Covid. In precedenza erano già stati scagionati i genitori della vittima ed i bagnini. (ANSA).

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