Boris Johnson a Link di Trieste per presentare 'il mondo verso l'ora più buia'

(ANSA) - TRIESTE, 04 APR - Nei giorni scorsi l'ex premier inglese Boris Johnson ha lanciato un "avvertimento urgente" sul pericolo dell'asse della tirannia composto da Russia, Cina, Corea del Nord e Iran, esortando i leader occidentali a identificare i propri nemici senza lasciarsi prendere dalla sindrome anti-Trump. Lo ha fatto intervenendo all'Università di Dallas (Usa) affrontando un argomento che riprenderà a Trieste sabato 11 aprile al Politeama Rossetti nell'ambito del Link Media Festival, dove si terrà un incontro sul tema "Verso l'ora più buia (un'altra volta). Con l'ex inquilino di Downing Street, introdotto dal presidente della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga, converserà l'editorialista Marco Zatterin. E' previsto anche un intervento di Marco Varvello, consigliere scientifico Istituto Affari Internazionali, ex corrispondente RAI da Londra. Johnson si intratterrà sul crollo dell'ordine globale per come lo conoscevamo e ovviamente sulla guerra in Medio Oriente e in Ucraina, illustrando il ruolo che dovrebbero avere le potenze occidentali e l'Europa in particolare. Lui stesso ha già anticipato nei giorni scorsi un pensiero chiaro: Questa in Medio Oriente "non è una guerra europea? Che sciocchezze. Lo Stretto di Hormuz e la minaccia iraniana non sono un problema di qualcun altro". Sottolineando che la NATO "rimane la forza geopolitica più importante degli ultimi due secoli. Non esiste assolutamente alcuna potenza sulla Terra che possa prevalere contro di noi, se l'Occidente rimane unito". (ANSA).
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