Cadavere pescatore disperso in mare da due mesi ritrovato al largo di Olbia

(ANSA) - OLBIA, 20 APR - Nella tarda mattinata è stata segnalata la presenza di un corpo in mare, al largo delle coste di Olbia: si tratta di Enrico Piras, il pescatore di 63 anni di Tortolì che lo scorso 11 febbraio naufragò nelle acque di Santa Maria Navarrese, sulla costa orientale della Sardegna. A portare avanti le operazioni di recupero del corpo sono stati gli uomini della Capitaneria di Porto di Olbia che collaborano con la Procura della Repubblica di Tempio Pausania, avvisata per competenza territoriale, e quella di Lanusei, titolare del fascicolo, che indaga sull'accaduto. Alcuni effetti personali di Piras ne hanno confermato l'identità. Al momento del naufragio, avvenuto a causa delle cattive condizioni del mare, il 63enne si trovava a bordo del motopeschereccio "Luigino", insieme con Antonio Lovicario e il comandante Antonio Morlè. Lovicario risulta essere l'unico superstite, mentre il corpo di Morlè non è ancora stato ritrovato. (ANSA).
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