Capodanno, Nézet-Séguin unisce Vienna e il mondo

Musikverein, il maestro dirige tra il pubblico. Nel 2027 Sokhiev

(ANSA) - VIENNA, 01 GEN - Tradizione e apertura culturale si intrecciano nel Concerto di Capodanno dei Wiener Philharmoniker appena concluso al Musikverein, affidato per la prima volta a Yannick Nézet-Séguin. Un'edizione che ha fatto della musica un messaggio di dialogo e convivenza, seguita in oltre 150 Paesi. Direttore canadese cinquantenne, alla guida del Metropolitan Opera di New York e della Philadelphia Orchestra, Nézet-Séguin ha proposto un programma nel solco della tradizione viennese ma attento alla pluralità delle influenze culturali che hanno attraversato la capitale austriaca. Accanto ai valzer e alle polke della dinastia Strauss, spazio anche a Joseph Lanner e Carl Michael Ziehrer, protagonisti dell'Ottocento viennese spesso rimasti in ombra. Forte il segnale di apertura con l'inserimento della Sirenen-Lieder di Josephine Weinlich, pioniera della prima orchestra femminile europea, e del Rainbow Waltz di Florence Price, compositrice afroamericana simbolo di riscatto artistico in un contesto segnato da discriminazioni. Il concerto si è trasformato in un viaggio musicale tra culture, dall'Oriente evocato nel Malapou-Galoppe di Lanner ai richiami francesi e mediterranei di Johann Strauss padre e figlio. A suggellare il clima di partecipazione, il gesto simbolico del direttore, sceso tra il pubblico per dirigere l'orchestra dalla platea, "dal pubblico e per il pubblico". Tra coreografie del Wiener Staatsballett, tradizionali addobbi floreali e misure di sicurezza rafforzate, dalla Sala d'Oro è arrivato l'augurio di pace per il nuovo anno. Annunciato infine il futuro appuntamento: il Concerto di Capodanno del 1° gennaio 2027 sarà diretto dal maestro russo Tugan Sokhiev. (ANSA).

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