Capotreno ucciso, il fermato ha trascorso la notte in sala d'attesa al Niguarda

Dopo il delitto è arrivato in treno a Milano, poi è salito su un tram fino all'ospedale

(ANSA) - MILANO, 07 GEN - Marin Jelenic, il croato di 36 anni fermato ieri sera a Desenzano del Garda (Brescia) con l'accusa di aver ucciso il 5 gennaio a Bologna il capotreno 34enne Alessandro Ambrosio, dopo l'omicidio ha trascorso la notte in una sala d'aspetto dell'ospedale Niguarda di Milano. A ricostruirlo sono stati gli investigatori delle Squadre mobili di Milano e di Bologna e dalla Polfer. Jelenic era arrivato a Milano alle 22.40 dopo essere stato fatto scendere da un treno a Fiorenzuola perché trovato senza biglietto e aver preso il convoglio successivo. Le telecamere lo avevano ripreso a Milano, in piazza Duca d'Aosta, all'uscita della Stazione Centrale. Poi è salito su un tram della linea 4 a mezzanotte e un quarto per arrivare poco dopo al Niguarda. (ANSA).

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