Cardellini catturati e accecati per farli cantare meglio

Nel Casertano blitz della polizia provinciale, 38enne denunciato

(ANSA) - CASERTA, 21 MAR - Cardellini catturati e crudelmente accecati per farli cantare meglio. È quanto scoperto dalla Polizia Provinciale di Caserta in un blitz effettuato in un'abitazione situata tra Caserta e San Nicola la Strada, al termine del quale è stato denunciato un uomo di 38 anni. All'operazione hanno preso parte anche gli attivisti esperti in fauna selvatica della Lipu di Napoli. Quando sono arrivati gli agenti, il 38enne ha tentato di disfarsi di uno degli uccelli, lanciandolo dal balcone; l'animale è stato però recuperato da un agente posizionato all'esterno dell'abitazione. Diciannove gli esemplari trovati e sequestrati, detenuti in cattive condizioni igienico-sanitarie, tra cardellini, canarini e altre specie protette. Gli uccelli sono stati poi affidati al Cras di Napoli (Centro di Recupero Animali Selvatici) per le cure e la successiva reintroduzione in natura. Il 38enne, è emerso dalle indagini dei poliziotti del comandante Biagio Chiariello, catturava gli uccelli sottoponendone alcuni ad una pratica crudele: quelli ritenuti non abili nel canto, venivano infatti accecati con un ago infuocato, al fine di migliorarne le capacità canore, e ciò sulla base di credenze diffuse negli ambienti criminali. Il 38enne avrebbe alla fine venduto illegalmente gli uccellini a prezzi elevati. L'uomo, già noto alle forze dell'ordine, risponde di maltrattamento di animali e violazione della normativa a tutela della fauna selvatica. Dal comando della Polizia Provinciale di Caserta sottolineano "come il cardellino sia una specie particolarmente protetta dalle direttive europee e oggetto di traffici illeciti, con esemplari che possono raggiungere sul mercato nero prezzi variabili tra i 100 e gli 8.000 euro". (ANSA).

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