Cardinale di Napoli, un Cpr a Castel Volturno non è la risposta

(ANSA) - NAPOLI, 24 APR - "Non è la risposta di cui questo territorio ha bisogno. È una scelta che rischia di aggravare fragilità già evidenti, concentrando marginalità proprio dove, invece, servono investimenti, servizi, lavoro e prospettive concrete di futuro". Lo sostiene il cardinale di Napoli, don Mimmo Battaglia, in merito alla realizzazione di un centro di permanenza per il rimpatrio (Cpr) a Castel Volturno, in provincia di Caserta. "Con rispetto per le istituzioni, ma con altrettanta fermezza, sento il dovere di ribadire che le politiche migratorie non possono essere ridotte a dispositivi di contenimento - spiega - La complessità non si governa creando nuovi luoghi di esclusione. La sicurezza non si costruisce alimentando periferie della dignità. Come cittadino, mi sento di dire che la nostra Costituzione è chiara: la persona viene prima di ogni altra considerazione, e la Repubblica è chiamata a rimuovere gli ostacoli che limitano la libertà e l'uguaglianza. Ogni misura che rischia di comprimere diritti fondamentali o di trattare le persone Per il cardinale di Napoli "non è una questione ideologica, ma profondamente umana. Perché dove prevale la logica dello scarto, è l'intera società a essere ferita". Per Battaglia "serve un cambio di direzione: integrazione reale, percorsi di legalità, accesso al lavoro, politiche abitative, presidi educativi. Serve uno Stato che accompagna, non che si limiti a contenere. Serve una visione capace di tenere insieme sicurezza e diritti, senza contrapporli". Per queste ragioni, "esprimo la mia solidarietà a mio fratello vescovo Pietro e alle Chiese di Capua e Caserta, che difendono 'con forza il rispetto della dignità di ogni essere umano'". "Allo stesso tempo - conclude - insieme alla Chiesa di Napoli, rinnovo l'impegno a camminare accanto a quanti - nel nome della Costituzione, del Vangelo, della dignità umana - stanno lavorando per costruire soluzioni giuste, sostenibili e rispettose di ogni persona". (ANSA).
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