Caso Daniela Ruggi, ritrovato il telefono nel luogo dove c'erano i resti

(ANSA) - MODENA, 04 GIU - Possibile svolta nel caso della morte di Daniela Ruggi, la 31enne sparita nel settembre del 2024 da Vitriola di Montefiorino, sull'Appennino modenese, e i cui resti sono stati trovati in una torre medievale in disuso a poca distanza da dove la donna viveva. Come riporta la Gazzetta di Modena, nel corso delle ricerche avviate all'interno della struttura, i carabinieri assieme agli esperti del Laboratorio di antropologia e odontologia forense (Labanof) hanno rinvenuto anche il telefono cellulare di Ruggi. Si tratta di un aspetto importante, poiché allontanerebbe l'ipotesi di un omicidio: il potenziale autore, si ipotizza, non avrebbe lasciato il telefonino della vittima sul posto, sia per le tracce che contiene sia per il fatto che avrebbe reso potenzialmente, almeno in un primo momento, più facile il rinvenimento del corpo della donna. Mentre i resti di Daniela Ruggi, compresi alcuni indumenti, sono stati inviati in un laboratorio a Milano per essere analizzati, ora anche il telefono sarà sottoposto alle necessarie verifiche di natura scientifica. Il rinvenimento del cellulare, un modello particolarmente resistente tant'è che risulta intatto, apre a nuovi scenari: la 31enne potrebbe essere morta per una caduta, per un cedimento della struttura o per un malore. (ANSA).
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