Caso Pierina, confronto in aula tra la nuora Manuela e testimone della difesa

La Corte rinvia al 18 maggio per la fine dell'istruttoria

(ANSA) - RIMINI, 27 APR - "Non è assolutamente vero che ho
detto di aver mentito in incidente probatorio. Queste
dichiarazioni di Romina Sebastiani mi hanno sconvolto". Lo ha
detto Manuela Bianchi convocata d'urgenza dalla Corte d'Assise
questo pomeriggio nell'ambito del processo per l'omicidio di
Pierina Paganelli di cui unico imputato è Louis Dassilva.
 Bianchi, nuora di Pierina e legata da una relazione extraconiugale
con l'imputato, è stata accompagnata in aula dalla Polizia per
essere sentita a seguito delle dichiarazioni rese questa mattina
da Romina Sebastiani. Questa mattina la Sebastiani ha detto che
la Bianchi le ha riferito di aver mentito al giudice nell'incidente probatorio, dicendo di aver incontrato Dassilva prima del rinvenimento della cadavere di Pierina. Versioni discordanti che hanno portato la Corte ad ordinare il confronto diretto tra le due testimoni. Le due donne sedute una di fianco all'altra sono state chiamate a rispondere di quanto accaduto il
15 aprile, il 5 maggio 2025 e il 16 gennaio 2026. Ed entrambe le
donne hanno confermato quanto già sostenuto in precedenza. La
Sebastiani ha ribadito che la Bianchi avrebbe detto di essere
stata indotta a dire di aver visto Dassilva in garage dal capo
della squadra mobile. E la Bianchi ha continuato a dire che non
è assolutamente vero. L'udienza è stata quindi rinviata al 18
maggio 2026 con chiusura istruttoria e conclusioni del pubblico
ministero. Il 25 maggio toccherà alle difese.

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