Caso Roggero, Salvini: "Sarei orgoglioso di poterlo candidare"

"Sono in contatto con Mario Roggero da anni e ritenevo mio dovere esserci oggi. Sarei orgoglioso di poterlo candidare come rappresentante di tutti gli italiani che lavorano, vengono aggrediti e si difendono. Come Lega stiamo esaminando tutti i profili giuridici del caso per una possibile candidatura", afferma il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, al termine della visita per circa un'ora e mezza al gioielliere Mario Roggero nel carcere di Bollate. Un candidato che piace anche a Vannacci? Salvini replica secco: "Non mettiamo in politica anche questo caso. Non sto parlando di partiti ma di un 72enne che in un sabato di luglio si trova in cella, al posto di stare con i suoi nipotini. Il mio impegno è che questo cambio di vita in una struttura chiusa, seppur eccellente come Bollate, duri il meno possibile”, aggiunge Salvini.

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