Catturato a Dubai un narcotrafficante latitante dal 2019

L'uomo era al vertice di un'associazione internazionale operativa a Venezia

(ANSA) - VENEZIA, 23 GEN - La polizia emiratina ha catturato a Dubai un narcotrafficante albanese di 39 anni, latitante dal 2019. L'arresto è avvenuto nei giorni scorsi su input della Polizia di Stato, al termine di indagini coordinate dalla Procura generale presso la Corte d'Appello di Venezia. L'uomo, come esito di due processi diversi, è stato condannato in via definitiva a 8 anni e 7 mesi di reclusione per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti e spaccio. Uno dei due procedimenti è quello conclusosi con sentenza di condanna della Corte d'Appello di Venezia che, a conclusione di indagini della Squadra Mobile, ne ha accertato il ruolo di vertice di un'organizzazione internazionale dedita al narcotraffico operante a Venezia, specializzata nell'importazione di cocaina e marijuana dall'Olanda e dall'Albania destinate alle piazze di spaccio della provincia veneziana e di altre province del Veneto. L'uomo, che all'epoca dei fatti viveva a Noale (Venezia), curava direttamente la gestione dei canali internazionali di approvvigionamento e dirigeva la distribuzione dello stupefacente in diversi centri della provincia tra cui Mestre, Scorzè, Noventa di Piave e Jesolo. L'inchiesta per la cattura è stata condotta dalla Squadra Mobile di Venezia e dallo Sco (Servizio centrale operativo), con attività intercettive e sorveglianza elettronica. Gli investigatori hanno tracciato gli spostamenti dei familiari del latitante in Italia, verificando che nel periodo natalizio avrebbero raggiunto il ricercato a Dubai. Le progressioni investigative, coordinate dalla Divisione Interpol, hanno permesso alle autorità emiratine di mappare i luoghi frequentati dal latitante e giungere alla sua localizzazione. L'arresto si inserisce nel progetto "Wanted", coordinato dallo Sco per la ricerca e cattura di latitanti in Italia e all'estero. (ANSA).

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