Cecchini a Sarajevo, il secondo indagato si avvale della facolta' di non rispondere
E' un 64enne originario della provincia di Alessandria l'uomo che questa mattina e' stato interrogato a Milano dal pm Alessandro Gobbis nell'ambito dell'inchiesta sui cosiddetti "cecchini del weekend" che, durante l'assedio di Sarajevo, avrebbero effettuato viaggi nella capitale bosniaca per sparare sui civili. L'interrogatorio e' finito presto ed e' durato poco piu' di mezz'ora perche' l'uomo si e' avvalso della facolta' di non rispondere, fa sapere l'avvocata Licia Sardo che lo difende: "Sono tre giorni che non dorme, un'accusa del genere e' pazzesca. Abbiamo depositato una memoria di due pagine dove lui spiega che erano semplicemente racconti che aveva avuto da gente che effettivamente era andata la'. E' chiaro che chi sia andato non e' andato ad ammazzare donne e bambini, ne' pagava per andare, si auto pagavano il viaggio perche' i suoi amici e conoscenti che sono andati l'hanno raccontato".
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