Cino Zucchi: "Non faro' mai piu' una giuria in vita mia"

"In realta', speravo che i documenti in possesso potessero gia' dissipare i dubbi. Mi sembra che ci siano prove molto concrete del mio totale rigore. Da trent'anni faccio parte di giurie e, in genere, mi chiamano proprio perche' sanno che sono una persona molto rigorosa in queste cose", Lo ha detto l'architetto Cino Zucchi dopo la decisione del Gup Fabrizio Filice, che lo ha rinviato a giudizio insieme al collega Stefano Boeri e altri quattro professionisti per turbativa d'asta e false dichiarazioni nell'ambito del concorso internazionale per la BEIC (Biblioteca Europea di Informazione e Cultura). "Non faro' mai piu' una giuria in vita mia. Ho vissuto questi mesi abbastanza tranquillamente. Non sono cosi' negativo. Forse sono stati equivocati dei messaggi proprio perche' avevano un contenuto ironico, ma di fatto stavo scherzando sul tema perche' mi sembrava inopportuno che questa persona mi cercasse in tempi di concorso", ha aggiunto.

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova