Cinquanta pianoforti per '11.000 Saiten' di Haas al Reggio Parma Festival

(ANSA) - REGGIO EMILIA, 23 MAG - Cinquanta pianoforti, ciascuno accordato diversamente dagli altri, un ensemble disposto attorno al pubblico e un ex capannone industriale trasformato in spazio per la cultura e la ricerca: è in questa cornice che il Reggio Parma Festival porta al Festival Aperto 2026 '11.000 Saiten' di Georg Friedrich Haas, affidato al Klangforum Wien. L'appuntamento è per sabato 26 settembre, nel Capannone 15 delle Reggiane, all'interno del Reggiane Parco Innovazione. Si tratta dell'unica data italiana di questa produzione di Reggio Parma Festival, Festival Aperto e Fondazione I Teatri, in collaborazione con STU Reggiane. 11.000 Saiten (11.000 corde), quante ne contengono insieme i cinquanta pianoforti, è stato eseguito pochissime volte dal debutto nel 2023: finora solo a New York, Berlino, Vienna, Praga, Amsterdam e Bolzano. A Reggio Emilia il pubblico sarà collocato al centro dello spazio sonoro, circondato dai pianoforti disposti lungo il perimetro e dai musicisti del Klangforum Wien in formazione mobile. Haas, nato nel 1953, lavora da decenni sul rapporto fra suono, percezione e tempo. Con 'In vain' ha conquistato una posizione centrale nella musica contemporanea internazionale. "La cosa importante è che chi viene a questo concerto provi qualcosa, e scopra che anche lo 'stonare' può essere davvero bello", ha dichiarato il compositore. Accanto al Klangforum Wien suoneranno cinquanta giovani pianisti, selezionati attraverso conservatori italiani e una call che ha raccolto decine di candidature. (ANSA).
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