Colpi di carabina sparati in centro abitato contro cinghiali, due denunciati

Sassoferrato (Ancona) gli abitanti hanno filmato la scena e allertato i Forestali

(ANSA) - SASSOFERRATO, 27 FEB - Noncuranti della vicinanza di case, fattorie e del possibile arrivo di auto o passanti, due giovani cacciatori hanno aperto il fuoco in pieno giorno, in strada, contro tre cinghiali fuggiti alla battuta dalla strada all'interno dell'Oasi del Monte Strega, area di protezione della fauna e divieto di caccia. E' avvenuto nelle settimane scorse in zona Sassoferrato (Ancona): i nuclei Carabinieri Forestali di Sassoferrato e Fabriano, con la collaborazione del Nucleo di Pergola, hanno deferito alla Procura di Ancona i due cacciatori, membri di una squadra di caccia al cinghiale che avevano esploso decine di colpi di carabina in mezzo alla strada principale che porta a una frazione di Sassoferrato. I cittadini, increduli e spaventati, hanno ripreso la scena e hanno subito allertato i Forestali che hanno interrotto la battuta di caccia ed elevato cinque sanzioni amministrative in materia di caccia per un importo fino a 2.400 euro e effettuato i rilievi del caso, con acquisizione di video e testimonianze ed accurata analisi dei luoghi interessati. "L'esplosione dei colpi con carabine da caccia agli ungulati (che hanno gittata anche di alcuni chilometri) in mezzo alla strada, in pieno giorno e a poche decine di metri dal paese, - fanno presente i carabinieri Forestali - è stata considerata estremamente pericolosa per l'incolumità pubblica e i militari hanno denunciato i due, oltre che per il reato di caccia in area vietata, anche ai sensi dell'art. 703 del codice penale, che vieta esplosioni pericolose sulla pubblica via". I carabinieri hanno immediatamente ritirato e preso in carico quattro fucili, diverse munizioni e il porto d'armi al cacciatore che aveva materialmente sparato e segnalato l'evento illecito all'Autorità di Pubblica Sicurezza. Ora i cacciatori coinvolti rischiano sino a sei mesi di arresto e quasi 2mila euro di ammenda, oltre al divieto di detenzione armi, la loro confisca e la sospensione fino a due anni dalla caccia al cinghiale. L'intera squadra di cacciatori rischia fino a 15 giornate di caccia di sospensione. (ANSA).

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