Colpo di scena a Macerata, Parcaroli va al ballottaggio per una manciata di voti

Chiude a 49,96% e sfiderà Tittarelli. Il sindaco uscente, "ripartiamo, sempre positivi"

(ANSA) - MACERATA, 26 MAG - Uno scrutinio che ha tenuto con il fiato sospeso un'intera città. Sandro Parcaroli, il sindaco uscente di Macerata e candidato della coalizione di centrodestra, per una manciata di voti, meno di una decina, non è riuscito a centrare l'obiettivo della vittoria al primo turno: ha ottenuto 10.044 voti, raggiungendo il 49,96% delle preferenze invece del 50% più uno di voti con cui avrebbe evitato il ballottaggio. Nel pomeriggio il suo entourage lo dava un soffio sopra il 50% ma, in serata, la forbice si è assottigliata sempre di più. Davanti alla sua sede elettorale si era raccolto un gran numero di sostenitori che aveva momentaneamente congelato la festa, in attesa di risultati più precisi. Decisiva sarebbe stata una manciata di voti nello spoglio dell'ultimo seggio prima del quale era poco sopra il 50%. Intorno all'una di notte il sindaco si è presentato in Comune per commentare questi risultati inaspettati, accolto da un lungo applauso. "Credo che si tratti da 5 o 10 voti, davvero pochissimi. Ripartiamo da una campagna come quella di prima. Nel pomeriggio ci avevo sperato, ma questa è la vita, bisogna affrontarla sempre in maniera positiva. Io sono del segno del Sagittario, noi siamo sempre positivi". Il sindaco, iscritto alla Lega, ha specificato di non aver ancora sentito Matteo Salvini, il vicepremier e segretario del Carroccio. "Sono quasi contento di non essere diventato sindaco subito - ha scherzato Parcaroli - Almeno posso continuare a fare campagna". Tittarelli, il candidato di centrosinistra ha ottenuto il 41.95%, dunque 8.435 preferenze. Quanto agli altri candidati: Marco Sigona ha raggiunto il 3.48%, Mattia Orioli il 3% e Giordano Ripa l'1,56%. (ANSA).

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