Come potrebbe funzionare la nuova legge elettorale
A fine febbraio la maggioranza ha depositato in Parlamento la proposta per una riforma della legge elettorale. Obiettivi dichiarati sono "governabilita' e stabilita'", e per questo il nuovo sistema e' stato ribattezzato "Stabilicum". La riforma e' motivata dal fatto che l'attuale legge, "Rosatellum", in vigore dal 2017, e' criticata da piu' parti.
La riforma verra' valutata da Camera e Senato, con la maggioranza che dovrebbe avere i numeri per farla passare: servira' la maggioranza semplice in ciascun ramo del Parlamento. Il testo verrebbe approvato cosi' com'e' o subendo modifiche, per diventare legge entro fine legislatura, cioe' autunno 2027.
La riforma non introduce novita' ovunque, confermando, in alcuni passaggi, elementi del sistema odierno.
Vediamone i punti salienti: ballottaggio, premio di governabilita', assegnazione seggi, soglia di sbarramento al 3% e modalita' di indicazione del candidato alla presidenza del Consiglio.
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