Consulenti Poggi, 'Chiara gettata, non spinta dalle scale'
(ANSA) - MILANO, 15 MAG - Una sola immagine dell'area della scala che porta alla cantina della villetta di Garlasco, e per giunta scattata il giorno dopo l'omicidio dopo un via vai di soccorritori e investigatori, non è sufficiente per sostenere che il corpo di Chiara Poggi sia stato spinto fino al quarto gradino, punto in cui il suo assassino avrebbe sferrato i 4 o 5 colpi mortali. A contestare la ricostruzione della Procura di Pavia e dei suoi tecnici, sono i consulenti dei genitori e del fratello della vittima, al lavoro sulle carte depositate in seguito alla chiusura dell'indagine che indica Andrea Sempio come il responsabile e scagiona l'allora fidanzato della ragazza, Alberto Stasi. Dario Redaelli, esperto di analisi della scena del crimine, non condivide in molti punti la dinamica del delitto uscita dalla Bpa, la Bloodstain Pattern Analysis, del Ris di Cagliari, effettuata su materiale fotografico essendo trascorsi quasi 19 anni dai fatti. E sul punto i dati portano a confermare l'ipotesi già formulata in passato, che sia stata gettata da quelle scale, anche per via della mancanza di impronte di scarpe sugli scalini. (ANSA).
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