Coppola esce dal carcere, per l'ex immobiliarista domiciliari in clinica

(ANSA) - MILANO, 08 FEB - Il tribunale di sorveglianza di Milano ha disposto i domiciliari in una clinica del Comasco per Danilo Coppola, l'immobiliarista romano ex protagonista della stagione dei 'furbetti del quartierino che si trovava in carcere a San Vittore per scontare il residuo pena per condanna a sette anni del 2022 per il fallimento del Gruppo Immobiliare 2004, della società Porta Vittoria e Mib Prima. "Un provvedimento esemplare" ha detto il figlio Paolo al Giorno. La richiesta era stata già in passato rifiutata dal tribunale di sorveglianza di Roma (fino a pochi mesi fa l'ex immobiliarista era in cella a Viterbo) ed era arrivata fino alla Cassazione. Il tribunale di Sorveglianza di Milano ha ritenuto che la detenzione in cella "determinerebbe un trattamento contrario al senso di umanità" e viste le "problematiche di natura psico fisica" non è "idonea a proseguire la finalità rieducativa prevista". Cambiato l'atteggiamento di Coppola, estradato dagli Emirati Arabi, si esclude il pericolo di fuga. "Sono andato a prenderlo e l'ho accompagnato e adesso - ha spiegato il figlio Paolo - potrà ricevere tutte le cure di cui ha bisogno, con la speranza che possa ristabilirsi". "Quello del tribunale di Sorveglianza di Milano - ha aggiunto - è un provvedimento esemplare, che mette in evidenza anche la mancanza di umanità, come denunciamo da tempo, della detenzione in carcere per le persone nelle condizioni di salute di mio padre. Una detenzione che lo stava uccidendo". (ANSA).
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








