Crans Montana: Regione Lombardia, richieste della Svizzera 'abominevoli'

(ANSA) - MILANO, 25 APR - È "semplicemente abominevole" la richiesta avanzata dalla Svizzera sul pagamento delle spese sanitarie legate alla tragedia di capodanno a Crans-Montana, secondo il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana e l'assessore al Welfare, Guido Bertolaso, che respingono "con fermezza" l'ipotesi che tali costi possano ricadere sull'Italia. "Gli svizzeri sostengono che sia la loro cassa malati a pretendere questo pagamento: benissimo, ma si rivolgano ai responsabili di quanto accaduto", aggiungono in una nota. "L'ho ribadito in ogni sede, anche durante il mio incontro a Sion: è fuori discussione - continua Bertolaso - che il nostro Paese, il governo o qualsiasi altra istituzione italiana possano farsi carico delle spese derivanti da questa tragedia". L'assessore ha inoltre sottolineato come il tema vada oltre il principio di reciprocità richiamato dall'ambasciatore italiano in Svizzera, anche "alla luce del fatto che due cittadini elvetici sono stati curati" all'ospedale Niguarda di Milano. "È anzitutto una questione etica: in Italia assistiamo e curiamo gratuitamente chiunque abbia bisogno di cure salvavita. Ma in questo caso - prosegue - la Svizzera ha una responsabilità gravissima. Questa tragedia non doveva accadere e non può permettersi di chiedere alcun pagamento. Deve piuttosto continuare a scusarsi e rivalersi su chi è responsabile". Bertolaso fa anche il punto sulle condizioni dei cinque ragazzi ancora ricoverati al Niguarda. Sono "in miglioramento - sottolinea -. Uno dei pazienti ha già avviato il percorso di riabilitazione respiratoria, mentre gli altri quattro sono assistiti presso il centro grandi ustioni di Niguarda. Due di loro presentano ancora condizioni serie e dovranno affrontare una degenza prolungata. Confidiamo di poter dimettere altri due pazienti nelle prossime settimane". (ANSA).
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