Crocierismo e legge sulla portualità, riunione Anci con le 28 città portuali

Convocata domani del vice presidente vicario Silvetti. 'Comuni chiedono ristori'

(ANSA) - ANCONA, 10 FEB - L'impatto del crocierismo sui comuni portuali italiani e la richiesta di alcune amministrazioni di vedersi riconosciuto, a livello economico, il peso e i ristori di costi che gravano sulle loro casse. E' uno dei punti che saranno esaminati domani a Roma in una riunione dell'Anci con le 28 città portuali italiane convocata dal vice presidente vicario e sindaco di Ancona, Daniele Silvetti, che ha la delega alla Portualità e alle Politiche del Mare. L'incontro, ha spiegato Silvetti a margine di un'iniziativa della Fit Cisl Marche ad Ancona sul tema del trasporto pubblico locale, verterà su tre punti fondamentali. "La nuova legge sulle portualità, che è al vaglio del Parlamento e che - ha osservato - i comuni in qualche modo devono verificare e vagliare in profondità". Il secondo punto riguarderà la sfida, che vede in lizza anche Ancona, e i criteri per il riconoscimento di "Capitale Italiana del Mare 2026". "Il terzo punto, non meno importante, - ha riferito Silvetti - è l'impatto che il crocierismo sui Comuni: il settore ha sicuramente un impatto positivo dal punto di vista dello sviluppo economico ma anche un impatto ambientale, sui servizi e sui costi che le amministrazioni sostengono per questo segmento del turismo. Molti comuni chiedono ristori - ha ricordato il vice presidente vicario dell'Anci -, altri la possibilità di avere riconosciuto il peso del crocierismo che da una parte è positivo ma dall'altro grava sulle loro casse". (ANSA).

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