Crosetto: "Fermare l'aiuto a Kiev significa rinunciare alla pace"

"Sostenere l'Ucraina non significa voler prolungare il conflitto, significa evitare che la fine dell'ostilita' si trasformi in una pace apparente e fragile, costruita sull'ingiustizia e destinata a spezzarsi nuovamente. Interrompere oggi il sostegno, l'aiuto all'Ucraina significherebbe rinunciare alla pace prima di averla costruita". Cosi' il ministro della Difesa Guido Crosetto, nella sua informativa alla Camera in merito agli aiuti all'Ucraina. Per Crosetto "l'Ucraina ha bisogno di una capacita' di difesa adeguata non per attaccare, non per vincere una guerra, non per sconfiggere un nemico, ma per proteggere il proprio territorio, la propria popolazione" e "un arretramento del supporto internazionale non porterebbe alla pace, al contrario favorirebbe un'ulteriore escalation dell'aggressione". "Non esistono mezzi buoni e cattivi ma esistono mezzi che possono essere utilizzati in modo negativo o positivo".

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova