D come Dannate Ingenue, Carmen Consoli, Nada, Marina Rei e Concita De Gregorio assieme

(ANSA) - ROMA, 22 MAG - "Sopravissuta a quest'ultima prova/In fondo posso vantarmi/Di essere una donna con la D maiuscola". Dai versi di "Besame Giuda" di Carmen Consoli nasce "D come dannate ingenue", il live collettivo tutto al femminile ideato dalla Cantantessa che prende forma come uno spettacolo corale in cui musica e parole si intrecciano dentro un racconto condiviso, vivo e profondamente contemporaneo. Due appuntamenti unici: il 22 luglio al Castello Sforzesco di Milano e l'1 settembre al Castello di Villafranca a Verona. Sul palco, insieme a Carmen Consoli, si incontrano Nada, Marina Rei, Erica Mou, Anna Castiglia, Casadilego e Francamente che porteranno i loro live: artiste appartenenti a generazioni e percorsi differenti, unite da una scrittura personale, inquieta, ironica, mai addomesticata. Le canzoni si alternano a momenti condivisi, dialoghi musicali, riletture e incroci inediti, trasformando il concerto in un racconto a più voci dove identità diverse convivono senza perdere la propria unicità. Ad accompagnare il percorso, le letture di Concita De Gregorio, parole che interrogano il presente e aggiungono una dimensione narrativa capace di attraversare la musica senza interromperla mai. "D come dannate ingenue" non è un concerto celebrativo né un manifesto generazionale. È piuttosto un incontro tra voci, corpi, esperienze e sensibilità diverse. Un live che lascia spazio alle crepe, alle contraddizioni, all'ironia e alla libertà e soprattutto alla musica, che qui non accompagna il racconto: lo attraversa completamente. (ANSA).
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