Da dieci anni maltrattava l'ex compagna, arrestato a Benevento

Sputi e pugni anche davanti alla figlia minore. La controllava in maniera ossessiva

(ANSA) - BENEVENTO, 12 FEB - Perseguitava la sua ex compagna da anni aggredendola verbalmente e fisicamente anche alla presenza della figlia minorenne. Per questo un quarantenne di Benevento è finito agli arresti domiciliari perché gravemente indiziato del reato di maltrattamenti aggravati nei confronti della donna. Il provvedimento restrittivo è stato emesso dal gip del Tribunale di Benevento, su richiesta della locale Procura della Repubblica retta dal procuratore facente funzione Gianfranco Scarfò, al termine delle indagini della Squadra Mobile di Benevento. Quello che è emerso è che l'uomo costringeva la compagna convivente ad una "condizione di vita penosa e insostenibile" vittima come era di un continuo stato "di controllo, possesso e dominio". In particolare, a partire dal 2016, l'indagato controllava quotidianamente ogni aspetto della vita della compagna, sottoponendola spesso ad umiliazioni ed aggressioni in un'escalation di violenze crescenti. L'uomo, in più circostanze - sempre da quanto emerso dalle indagini - denigrava, offendeva e sputava addosso alla compagna, anche alla presenza della figlia minore. La bimba ha infatti anche assistito alla sua mamma colpita da pugni in testa in seguito ai quali la donna è dovuta ricorrere alle cure del pronto soccorso. La situazione è ulteriormente peggiorata quando l'uomo ha continuato a monitorare ed umiliare la ex compagna con condotte ossessive e persecutorie, rivolgendo a lei e alle persone a lei vicine ripetute e gravi minacce sia di persona che con il cellulare. (ANSA).

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