Dal primo Pirandello di Orlando ad Agatha Christie, gli anniversari a teatro

Sono 100 per Scarpetta e Camilleri ma anche 75 per Miracolo a Milano

(di Daniela Giammusso) (ANSA) - ROMA, 19 GEN - "Non c'è più pazzo al mondo di chi crede d'aver ragione. Basta che lei si metta a gridare in faccia a tutti la verità. Nessuno ci crede, e tutti la prendono per pazza". Maschera o verità, convenzioni o menzogne, è il grande dilemma di Luigi Pirandello, tutto in questa celeberrima battuta che fa dire a Ciampa, figura tragica e grottesca de Il Berretto a Sonagli, uomo che cammina sul filo, cerca la quiete ma viene spinto allo scontro dalla società borghese, che lo preferisce pazzo che "becco". Silvio Orlando sceglie proprio questo testo, adattato per la scena da una novella nel 1917, per il primo Pirandello della sua carriera. Al debutto l'11 febbraio al Morlacchi di Perugia, con la regia di Andrea Baracco, lo spettacolo apre idealmente il lungo cartellone di omaggi al Premio Nobel, in quest'anno di celebrazioni per i 90 anni dalla sua morte. Solo in questa seconda metà di stagione vedremo infatti anche Non Si Sa Come, ultima opera compiuta di Pirandello, con cui Paolo Valerio prosegue la sua ricerca nella psicologia e nell'animo umani, affidando a un gigante della scena come Franco Branciaroli il ruolo del protagonista Romeo Daddi: uomo che, dopo aver tradito la moglie, si ritrova tormentato dai "delitti innocenti" commessi nel corso della vita (dal 24 marzo al Della Pergola di Firenze poi in tournée). Fabrizio Falco dirige e interpreta invece O di Uno o di Nessuno, commedia poco frequentata dal teatro italiano, scritta nel 1929, con due amici e colleghi, Tino e Carlino, che dopo aver diviso tutto nella vita, si contendono anche Melina, ex prostituta incinta, ma senza la certezza di chi sia il padre (dal 23 gennaio al Gobetti di Torino poi i tournée). Leo Gullotta, interprete d'eccellenza per lo scrittore siciliano, riprende invece Tutto per Bene, con la regia di Fabrizio Grosso (dal 5 marzo al Parioli di Roma). E c'è anche Il Berretto a Sonagli di Guglielmo Ferro, con Enrico Guarneri e Nadia De Luca (17 febbraio al Chiabrera di Savona, poi in tournée). O Il fu Mattia Pascal di Giorgio Marchesi (dal 5 febbraio al Sociale di Brescia). Non solo Pirandello, però. Nel 2026 cadono anche i 75 anni di Miracolo a Milano, capolavoro cinematografico della premiata ditta De Sica-Zavattini. Quasi nei giorni esatti della prima al cinema (era l'8 febbraio 1951), è un'altra premiata coppia come Claudio Longhi e Lino Guanciale che, con la complicità drammaturgica di Paolo Di Paolo, fa rivivere quella "favola bella" di un'Italia felice, che oggi diventa omaggio alla Milano del passato e del presente (debutto il 4 marzo al Piccolo di Milano). Siamo poi ancora nel pieno dei cent'anni dalla nascita di Andrea Camilleri (6 settembre 1925) con l'adattamento di Marco Grossi di Un Sabato, con gli Amici (ed. Mondadori), uno dei suoi pochi romanzi non ambientati in Sicilia, ma in un quartiere altoborghese di una grande città italiana, in una serata tra amici e pericolosi fantasmi del passato (dal 9 maggio al San Ferdinando di Napoli). E poi Il Birraio di Preston (ed Sellerio), nella riduzione firmata al tempo dallo stesso Camilleri insieme a Giuseppe Dipasquale, con una Vigata dell'800 che si prepara all'inaugurazione del nuovo teatro civico Re d'Italia (dal 21 gennaio al Sociale di Brescia, poi in tournée). Sono 100 gli anni dalla morte di Eduardo Scarpetta, il padre del teatro napoletano (oltre che di Eduardo, Titina e Peppino De Filippo), scomparso nel novembre 1925. A celebrarlo oggi è Leo Muscato che dirige Gianfelice Imparato ne Il Medico dei Pazzi, spettacolo già in tournée che riporta in vita la maschera immortale di Felice Sciosciammocca, ma nella Napoli anni '70. Sulla scia dei 40 dalla morte di Italo Calvino (19 settembre 1985) Luca Marinelli si dedica a La Cosmicomica Vita di Q (dopo il debutto a Spoleto, dal 23 gennaio al Della Pergola di Firenze, poi in tournée). Infine, per i 50 dalla scomparsa di Agatha Christie, Ettore Bassi indaga in Trappola per Topi, l'unica piéce teatrale della grande giallista, diretta da Giorgio Gallione (dal 19 febbraio al Municipale di Casale Monferrato - AL, poi in tournée) (ANSA).

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