Dal referendum al voto delle donne, gli Archivi celebrano il 2 giugno

Gli 80 anni della Repubblica con mostre, incontri e percorsi documentari in tutta Italia

(di Francesca Chiri) (ANSA) - ROMA, 01 GIU - Dalla nascita della Repubblica all'Assemblea Costituente fino al primo voto politico delle donne italiane. Per la Festa della Repubblica e l'80/o anniversario del referendum istituzionale del 2 giugno 1946 gli Archivi di Stato e gli Istituti archivistici del ministero della Cultura promuovono in tutta Italia un calendario di iniziative dedicate con mostre, incontri, aperture straordinarie e percorsi digitali. Moltissime iniziative che in giro per l'Italia racconteranno, attraverso le fonti conservate negli Archivi, il passaggio dalla monarchia alla repubblica e il clima politico, sociale e istituzionale che accompagnò uno dei momenti fondativi della democrazia italiana. È negli Archivi, infatti, che si conservano le tracce concrete del cammino che ha portato l'Italia alla Repubblica: carte, manifesti, verbali, atti amministrativi e testimonianze che raccontano non solo una scelta istituzionale, ma la partecipazione di un Paese alla costruzione della propria democrazia: "A ottant'anni dal referendum del 2 giugno 1946, queste iniziative restituiscono ai cittadini il valore delle fonti e invitano a riscoprire gli Archivi, luoghi dove il passato non viene soltanto conservato, ma torna a parlare al presente come strumento di conoscenza, identità e consapevolezza civile" spiega Antonio Tarasco, direttore generale Archivi. Ecco quindi che, ad esempio, l'Archivio Centrale dello Stato propone 'Verso la democrazia. Un concorso nazionale per un bozzetto di manifesto murale di invito al voto', un videoclip dedicato ai documenti sul concorso indetto dal ministero per la Costituente per promuovere la partecipazione alle elezioni dell'Assemblea Costituente. All'Archivio di Stato di Roma, la mostra 'Tre volte Repubblica. Roma 1798 - 1849 - 1946' ripercorre, attraverso documenti, immagini e testimonianze, oltre un secolo di storia dell'idea repubblicana nella città, fino alla proclamazione della Repubblica italiana. A Napoli l'Archivio di Stato presenta 'Dall'ideale repubblicano al referendum del 1946', un percorso documentario dal Risorgimento al voto del 2 giugno, con materiali dedicati al pensiero repubblicano, a Giuseppe Mazzini e al clima politico del 1946. A Milano per 'Dal suffragio universale alla Repubblica' l'archivio locale espone documenti originali dei fondi di Questura e Prefettura sulle attese, le tensioni e le misure di ordine pubblico che accompagnarono il referendum e l'elezione dell'Assemblea Costituente. A Venezia le visite guidate alla mostra 'Venezia dalla Liberazione alla Repubblica. Documenti dall'Archivio di Stato' ricostruiscono il passaggio dalla fine del conflitto alla nascita della Repubblica, mentre a Torino l'Archivio di Stato partecipa a 'I palazzi delle Istituzioni si aprono alla Città', percorso tra alcuni dei principali edifici storici istituzionali del capoluogo piemontese. Molte le iniziative degli altri Archivi di Stato sul territorio. A Brescia, 'Dalla Corona alla Stella. Il cammino per diventare liberi' racconta, tra documenti d'epoca e strumenti multimediali, il passaggio dalla caduta del fascismo alla proclamazione della Repubblica. A Caltanissetta, 'La scelta degli italiani: il voto che fece la Repubblica' ricostruisce il contesto politico e sociale del referendum del 2 giugno 1946. Al suffragio universale e alla partecipazione femminile sono dedicate, tra le altre, le iniziative di Forlì, con l'incontro 'Dal secondo conflitto mondiale al referendum monarchia-repubblica: l'impegno delle donne', e di Cuneo, con la mostra 'Partigiane / Elettrici. Il voto alle donne tra Resistenza e Repubblica'. Ma le iniziative sono tantissime: il calendario completo degli eventi è disponibile sul sito della direzione generale Archivi. (ANSA).

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