Dall'alba in coda per pregare davanti alle spoglie di S. Francesco

La teca collocata davanti all'altare della Basilica Inferiore

(ANSA) - ASSISI (PERUGIA), 22 FEB - Giornata storica ad Assisi per la venerazione delle spoglie di San Francesco, esposte per la prima volta al pubblico nella teca collocata davanti all'altare della Basilica Inferiore a lui dedicata. Dalle prime ore del mattino, già dalle 5, i pellegrini hanno iniziato ad arrivare, racconta all'ANSA fra Giulio Cesareo, direttore dell'ufficio comunicazioni del Sacro Convento che ha accompagnato i visitatori nella gestione del flusso e dell'accoglienza. "L'emozione è altissima, i fedeli sentono vicina la presenza di Francesco", spiega, sottolineando come l'organizzazione sia stata studiata nei minimi dettagli per garantire sicurezza e ordine. L'accesso alla Basilica Inferiore avviene attraverso percorsi obbligati e controlli, con metal detector e personale dedicato, allestendo un vero e proprio hub di accoglienza. La fila, ordinata e silenziosa, permette a ogni pellegrino di avvicinarsi alla teca che custodisce i resti del Santo. Oltre 18mila persone sono previste domenica, tra italiani e pellegrini stranieri. Molti si fermano davanti alla teca, fanno il segno della croce, lanciano un bacio, pregano con mani giunte o semplicemente passano in silenzio, colpiti dalla fragilità e dalla storicità del un corpo. Fra Giulio racconta anche momenti intensi vissuti dai pellegrini. "Una signora - rivela - mi ha affidato la preghiera per sua madre, che sarà sottoposta a un'operazione. In questi gesti si sente la forza di Francesco e la sua vicinanza". Nel frattempo, nella Basilica Superiore, si è tenuta la celebrazione della Santa Messa presieduta dal cardinale Ángel Fernández Artime, legato pontificio per le Basiliche papali di Assisi, alla presenza di autorità civili e religiose, tra cui la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti. Per molti pellegrini questa prima giornata è stata un'esperienza unica. "Non ci sono parole per descrivere l'emozione", raccontano alcuni, evidenziando l'organizzazione "perfetta" e il clima di raccoglimento che accompagna ogni passo verso la teca. L'ostensione delle spoglie di San Francesco proseguirà fino al 22 marzo, con numeri previsti di decine di migliaia di visitatori ogni giorno, trasformando Assisi in un centro mondiale di preghiera e contemplazione. (ANSA).

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