Detenuti a Foggia coltivano fiori e li regalano per la festa della mamma

(ANSA) - FOGGIA, 09 MAG - Hanno piantato fiori e piante in una serra presente all'interno del tenimento agricolo nel carcere di Foggia e da gennaio si sono dedicati alla gestione dell'irrigazione e al monitoraggio della crescita. Nella giornata di ieri, in occasione della Festa della mamma che ricorre domani, 100 piante sono state distribuite, dai docenti alla presenza degli studenti detenuti, alle mamme in visita ai propri figli all'interno della casa circondariale. Si chiama 'fiori oltre le sbarre' l'iniziativa attuata nel carcere di Foggia, che ha visto protagonisti venti detenuti che beneficiano dell'articolo 21 (che disciplina il lavoro all'esterno dei detenuti nel perimetro delle mura di cinta ndr) e che stanno seguendo il percorso scolastico dell'istituto Notarangelo Rosati - Giannone Masi di Foggia (settore tecnologico agraria) realizzato nella Casa circondariale. Gli studenti-detenuti delle classi 3GAT e 4GAT hanno partecipato all'attività pratica coerente con il proprio indirizzo di studi, mettendo in campo competenze agrarie e florovivaistiche: cura delle piante, gestione dell'irrigazione, attenzione ai tempi biologici, monitoraggio dello sviluppo vegetativo e preparazione finale dei fiori destinati alla consegna. "E' un progetto che abbiamo pensato proprio per fornire un titolo di studio, con annesse competenze spendibili dai detenuti una volta fuori dal carcere, in un territorio a vocazione agricola come quello Foggiano - ha raccontato all'ANSA la capo area educativa del carcere Paola Errico -. Nella giornata di ieri, alla presenza dei detenuti corsisti, le docenti hanno materialmente consegnato l'omaggio floreale alle mamme in visita". La capo area spiega anche che "sempre nella giornata di ieri le volontarie dell'associazione Genoveffa De Troia, insieme alle donne del centro studi volontariato Foggia, hanno donato manufatti realizzati artigianalmente dall'associazione, ovvero una pinza per capelli confezionata come fosse un fiore, alle detenute della sezione femminile come segno di solidarietà, attenzione e vicinanza in occasione della festa della mamma". (ANSA).
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