Diffondono video hard del compagno disabile, concesso perdono giudiziale

È la vicenda accaduta a Savona e raccontata da 'Il Secolo XIX'

(ANSA) - GENOVA, 11 FEB - Diffondono un video hard del compagno disabile ingannandolo con un profilo social fake creato per simulare di essere una ragazza ma visto il pentimento e le scuse tre minorenni ottengono il 'perdono giudiziale'. È la vicenda accaduta a Savona e descritta nell'edizione locale de 'Il Secolo XIX', che ripercorre l'iter giudiziario vissuto da sette giovani davanti al Tribunale dei minori di Genova. La vittima è un ragazzo con una lieve disabilità, all'epoca dei fatti minorenne, preso di mira da alcuni compagni in una classe di un istituto scolastico superiore. L'accusa per i sette ragazzi, anche loro minorenni è di 'sostituzione di persona', usando una finta identità sui social, e di 'detenzione di materiale pedopornografico'. I sette ragazzi, che dialogano tra loro attraverso una chat di whatsapp, decidono di aprire un profilo Instagram con un nome falso: Rebecca. Fingendosi una ragazza, contattano il compagno fragile e, quando riescono a catturare la sua fiducia, si spingono oltre. Lo convincono a inviare fotografie e filmati erotici dove è riconoscibile. Interrogati davanti al pubblico ministero Francesca Ghiglione, ammettono la colpa parlando di una bravata che non sono stati in grado di controllare. Alcuni sostengono di 'non essersi resi conto della cosa terribile che stavano compiendo. Ci sentivamo molto in colpa e c'eravamo anche scusati con lui', dicono. Una versione che il presidente del collegio del tribunale Claudia Beconi ha valutato con la massima attenzione. E la decisione finale ha considerato il pentimento. Così, per quattro di loro il giudice ha sentenziato il non luogo a procedere 'per non aver commesso il fatto'. Nei confronti degli altri, anche tenendo conto della minore età, il reato è stato estinto 'in applicazione del perdono giudiziale'. Una formula che permette un più rapido recupero educativo. (ANSA).

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