Dipinto rubato restituito grazie all'intelligenza artificiale dopo oltre 50 anni

Scoperto dai carabinieri del nucleo Tpc di Torino, riconsegnato al Comune di Feltre

(ANSA) - TORINO, 09 APR - Un dipinto rubato nel 1972 è stato recuperato e restituito dopo oltre cinquant'anni. I carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Torino hanno riconsegnato al Comune di Feltre (Belluno) l'opera "Riposo della pastorella" del pittore Filippo Palizzi. Le indagini, coordinate dalla Procura di Vercelli, sono partite grazie a un sistema di Intelligenza artificiale, lo Stolen Works of Art Detection System (Swoads), che monitora il web e i social alla ricerca di opere d'arte rubate e le confronta con quelle conservate nella banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti. Si tratta del più grande archivio al mondo di beni d'arte rubati, con informazioni su oltre 7 milioni di oggetti censiti. Il dipinto è stato così individuato in vendita in una casa d'aste piemontese. I successivi accertamenti hanno portato al sequestro dell'opera, messa in vendita da una persona che è risultata essere in buona fede, e alla ricostruzione della provenienza del quadro. La perizia effettuata dalla Galleria d'Arte Moderna Carlo Rizzarda ha confermato l'autenticità del dipinto, sottratto proprio da lì nel 1972 durante un furto che portò alla chiusura temporanea del museo, poi riaperto con un nuovo allestimento nel 2001. La restituzione è avvenuta nella stessa Galleria d'Arte, alla presenza anche dell'assessore alla Cultura del Comune di Feltre. (ANSA).

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