Donna sbranata in Valtellina, indagato il proprietario dei cani

(ANSA) - SONDRIO, 27 APR - Il proprietario dei 5 cani di razza Dogo argentini, che hanno con tutta probabilità sbranato pochi giorni fa una donna e da allora posti sotto sequestro, è stato iscritto sul registro degli indagati dalla Procura di Sondrio, diretta da Piero Basilone. Si tratta di Luca Ceconi, 46 anni, originario della provincia di Milano, e che da alcuni anni vive a Trivigno, in territorio comunale di Tirano (Sondrio), e l'iscrizione è avvenuta nell'ambito dell'inchiesta sulla morte di Lucia Tognela, la 59enne di Bianzone trovata senza vita lungo un sentiero nella località in quota, in Valtellina, a non molta distanza dall'abitazione dell'indagato. L'ipotesi di reato contestata è quella di omicidio colposo. L'iscrizione, come atto dovuto in vista degli accertamenti irripetibili, rappresenta un passaggio tecnico che consente ora all'uomo di nominare un avvocato e consulenti tecnici di parte, che potranno partecipare alle attività peritali e seguire da vicino l'evoluzione degli accertamenti. Al centro dell'indagine restano i cinque cani di proprietà dell'indagato e considerati uno degli elementi chiave per la ricostruzione dei fatti e per chiarire l'eventuale nesso tra la loro presenza e il decesso della donna. Sarà decisiva l'autopsia, fissata per la tarda mattinata di domani all'obitorio dell'ospedale di Sondrio. L'esame, affidato all'anatomopatologo Luca Tajana dell'Istituto di medicina legale dell'Università di Pavia, dovrà stabilire con precisione le cause della morte e contribuire a definire se la tragica fine di Tognela sia compatibile con un'aggressione o con altre ipotesi investigative. Saranno, inoltre, gli esiti dell'esame a fornire elementi utili per ricostruire la sequenza temporale degli eventi.
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