Emergenza incendi in Cile, almeno 10 morti e un migliaio di case distrutte

Venticinque focolai ancora attivi, allerta in tutto il centro-sud del Paese

(ANSA) - SANTIAGO DEL CILE, 19 GEN - Il presidente uscente del Cile, Gabriel Boric, ha annunciato che il devastante incendio che ha colpito nelle ultime ore le regioni del Bio Bio e del Nuble, nel centro-sud del Paese ha provocato la morte di 19 persone, mentre il bilancio delle case distrutte supererebbe già il migliaio. Boric, insieme al presidente eletto José Antonio Kast, ha sottolineato "l'unità di intenti" dell'amministrazione uscente e di quella entrante. Kast si insedierà l'11 marzo. Il capo dello Stato ha poi ringraziato i governi dei Paesi che hanno promesso aiuti tra i quali Argentina, Brasile, Messico, Paraguay e Stati Uniti, precisando che "lo stato di emergenza prosegue a causa delle alte temperature". Ad essere interessata è tutta l'area meridionale e centrale del Cile, dall'Araucania fino a Valparaiso, "con ancora 25 focolai attivi, undici dei quali di grandi proporzioni". Gli ultimi dati ufficiali, ha quindi precisato Boric, parlano di 11 mila ettari di terreno incendiati nella regione del Bio Bio e di circa 6 mila in quella del Nuble. Il presidente eletto Kast si è messo a disposizione dell' amministrazione uscente sostenendo che l'emergenza incendi proseguirà probabilmente anche nei prossimi mesi dell'estate australe e ha invitato la popolazione a seguire le istruzioni del governo. (ANSA).

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