Equalize, maxi richiesta di processo per 74 imputati con oltre 800 'spiati'

(ANSA) - MILANO, 21 LUG - Maxi richiesta di processo della Procura di Milano nel filone "clienti" di Equalize sul caso dei dossieraggi e accessi abusivi alle banche dati delle forze dell'ordine. Tra i 74 imputati, dopo la chiusura indagini di aprile, figurano Enrico Pazzali, ex titolare dell'agenzia investigativa, l'esperto informatico Nunzio Samuele Calamucci, ma anche Giacomo Tortu, fratello del velocista Filippo, il banchiere Matteo Arpe e Stefano Speroni, direttore affari legali Eni. Sono 832 le persone offese, presunte vittime di spionaggi, tra cui Ricky Tognazzi, Alex Britti, Selvaggia Lucarelli, Fabrizio Corona, Marcell Jacobs, Stefano Boeri, Paolo Scaroni. Tra gli 81 indagati della chiusura indagini di aprile la posizione del generale Gdf Cosimo di Gesù che, da imputazione, avrebbe acquisito, su "richiesta" di Pazzali, dalla "Banca dati Serpico" dati riservati su più società, è stata trasmessa già a Roma per competenza territoriale. Mentre in sei hanno raggiunto accordi con i pm per chiedere patteggiamenti. Tra questi Pierfrancesco Barletta, ex socio di minoranza di Equalize e ex del cda di Leonardo, ma anche alcune posizioni relative al caso Number1. Dall'inchiesta, condotta dal Ros dei carabinieri e coordinata dai pm Eugenio Fusco e Francesco De Tommasi della Procura diretta da Marcello Viola, e pure da colleghi della Dna, con la chiusura di questo secondo filone era emerso non solo il focus su Equalize, agenzia investigativa a due passi dal Duomo e creatura di Pazzali venuta a galla con gli arresti dell'ottobre 2024, ma anche su una "molteplicità di società" in tutta Italia che si passavano informazioni riservate, "esfiltrate" da banche dati, in un mercato parallelo di dossieraggi illegali. Poi, casi già noti, come lo spionaggio ai danni del velocista Jacobs, che sarebbe stato commissionato dal fratello del compagno di staffetta Tortu, e quello che sarebbe stato richiesto, secondo i pm, dal capo ufficio legale di Eni. (ANSA).
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