Esplosione Toyota, a Bologna ci sono altri cinque indagati

In tutti sono 18, la procura ha chiesto estensione dell'incidente probatorio in corso

(ANSA) - BOLOGNA, 19 GIU - Cinque nuovi indagati nell'inchiesta per omicidio colposo plurimo, lesioni colpose e disastro colposo alla Toyota Material Handling Manufacturing Italy di Borgo Panigale, dove il 24 ottobre 2024 morirono Lorenzo Cubello e Fabio Tosi e altri tredici colleghi rimasero feriti nell'esplosione di un condizionatore termo-idraulico. Lo riferisce il Corriere di Bologna: il totale degli indagati sale a 18. Tre dei nuovi indagati sono stati amministratori delegati o direttori dell'azienda tra l'aprile 2021 e il maggio 2024; gli altri due sono stati responsabili del servizio di prevenzione e protezione dal settembre 2018 fino alla data del disastro. La pm ha chiesto di estendere ai nuovi indagati l'incidente probatorio già in corso, condotto dai periti del Politecnico di Torino. Le nuove iscrizioni si fondano sulle carenze nel documento di valutazione del rischio firmato dall'amministratrice delegata in carica dall'ottobre 2023 al maggio 2024 e mai aggiornato: tra i punti critici, l'esclusione dal documento del serbatoio che quel giorno è esploso, la mancata analisi dei rischi dell'impianto termo-frigorifero e la possibile sottostima del rischio di esplosione in pressione. Anche i precedenti datori di lavoro e i responsabili della sicurezza sono indagati per aver elaborato e aggiornato il documento senza sanare le carenze dopo l'installazione dell'impianto. (ANSA).

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