Ex dirigente si difende sul caso urbanistica, 'abbiamo innovato Milano'

Così Oggioni in uno dei processi, 'penale vero sono le morti per alluvioni'

(ANSA) - MILANO, 11 FEB - C'è stata "una profonda innovazione della città", un "forte volano del ricambio", sono stati "sostituiti edifici obsoleti, nessuno trasforma se non ha anche vantaggi economici e poi non capisco perché ci sia questa fobia delle torri". Ci sono "norme da 20 anni mai impugnate che hanno avuto tutti i pareri degli uffici e dal 2012 sono in atto, i miei funzionari hanno rispettato pedissequamente le norme e la Commissione paesaggio si è mossa nel rispetto del regolamento, ma solo ora si dice che è tutto sbagliato". Sono passaggi dell'esame in aula a Milano di Giovanni Oggioni, ex direttore dello Sportello unico edilizia del Comune ed ex vicepresidente della Commissione paesaggio, che si è fatto interrogare nel processo ad altri 7 imputati, tra imprenditori e tecnici e funzionari di Palazzo Marino, per abuso edilizio e lottizzazione abusiva sul caso della Torre Milano, grattacielo di 24 piani in via Stresa e uno degli edifici al centro delle maxi indagini sull'urbanistica. L'architetto Oggioni, che fu arrestato nel marzo 2025 per corruzione e depistaggio in un altro filone sul "sistema di speculazione edilizia", rispondendo alle domane dei suoi legali, Francesco Moramarco e Corrado Limentani, ha affermato due cose prima di tutto: "Non ho mai avuto un ruolo nel procedimento sul titolo edilizio della Torre" e "non ho mai avuto un ruolo nemmeno nella formazione di quella determina del 2018, l'ho firmata solo per presa visione". Con quella "determina dirigenziale", secondo la pm Marina Petruzzella, Oggioni "creò un nuovo titolo edilizio" prevedendo che, in casi come quello di via Stresa, si potesse usare la Scia per costruire, ossia un'autocertificazione, al posto dell'obbligo di un "piano attuativo". Nell'esame non sono mancati botta e risposta tra l'imputato e la pm, tanto che ad un certo punto l'ex dirigente, mettendo in discussione le accuse in questi procedimenti, ha risposto: "Se arriva un'alluvione e muore della gente allora sì che quello è un penale vero". (ANSA).

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