Famiglia del bosco: la nonna, Catherine si sente come in prigione

(ANSA) - PESCARA, 10 FEB - "È arrabbiata, agitata, si sente come in prigione". Queste le parole della mamma di Catherine Birminghan, la mamma dei bimbi del bosco, durante la puntata odierna della Vita in diretta. La donna, insieme con l'altra figlia, ha potuto visitare i nipoti nella casa famiglia dove sono ospitati ormai dal 20 novembre scorso, data in cui il tribunale dei Minorenni ha sospeso la responsabilità genitoriale della coppia anglo-australiana. "I bambini non sono felici e neanche Catherine lo è - sottolinea -. Come si può dire a un bambino che non può vedere la mamma quando vuole? Una madre deve esserci sempre, per ascoltarti, guidarti". La sorella di Catherine ha invece escluso la volontà di chiedere l'affidamento dei nipoti, spiegando che la famiglia "vuole restare in Italia". "Vogliono stare qui - sottolinea -. Hanno bisogno di stare a casa, e questa è casa loro. I bambini sono disturbati, smarriti e traumatizzati e io sono preoccupata per loro. Mia sorella sta proteggendo i suoi figli dal male". Intanto, venerdì prossimo Catherine e Nathan si sottoporranno all'ultima seduta psichiatrica all'Aquila, mentre il 6 e 7 marzo sarà la volta dei bambini. Al momento l'incontro con gli psicologi è in programma nella casa famiglia, ma gli avvocati - che presto presenteranno l'ennesima istanza di ricongiungimento - stanno cercando di convincere il tribunale ad organizzare la seduta nella villetta in cui abita in questo momento Nathan offerta gratuitamente da un imprenditore della zona. (ANSA).
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