Famiglia del bosco, tribunale minori Torino 'si genera sospettosità'

(ANSA) - TORINO, 17 MAR - Alle "campagne denigratorie", agli "attacchi ai provvedimenti giudiziari che hanno riguardato il nucleo familiare nelle cronache noto come la famiglia nel bosco", ha detto la presidente del tribunale per i minorenni di Torino, Carmen Rita Mecca, "consegue la sospettosità, la fine della fiducia dei legami sociali tra istituzioni, volontariato. E insomma, si danneggia il tessuto sociale". Intervenendo durante il lancio ufficiale del progetto Casa (Comunità, alleanze e solidarietà per l'accoglienza), volto a promuovere la cultura dell'accoglienza dei minori e la solidarietà familiare attraverso l'affido e l'adozione, Mecca ha spiegato: "Ecco, e questa preoccupazione ce l'ho come magistrato, ma ce l'ho soprattutto, mi viene da dire, anche come cittadino. E quando poi diciamo, è chiaro a tutti noi operatori del diritto, nell'ambito della giustizia minorile, che l'allontanamento è davvero un'estrema ratio e che prima bisogna fare ogni sforzo possibile di recuperare un nucleo familiare fragile in cui i genitori presentano delle inadeguatezze importanti e anche dannose per i loro figli". (ANSA).
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