Famiglia nel bosco, oggi deposito dell'ultimo atto difensivo

Il 23 luglio la bambina più grande compirà 9 anni

(ANSA) - L'AQUILA, 20 LUG - Scadono oggi i termini per il deposito dell'ultimo atto difensivo dei genitori della cosiddetta 'famiglia nel bosco', atto che va a completare le richieste della difesa dopo l'audizione dei minori in Tribunale, avvenuta il 7 luglio scorso, e il deposito della nuova relazione della Neuropsichiatria infantile della Asl Lanciano Vasto Chieti, risalente a pochi giorni fa, nella quale i medici ribadiscono l'urgenza clinica di "ricomposizione" del nucleo familiare per scongiurare ulteriori danni ai tre bambini. Nelle memorie, che saranno depositate oggi per via telematica, si sottolinea tra l'altro l'importanza dell'imminente data del 23 luglio, quando la più grande dei tre bimbi compirà 9 anni. Una volta depositate le memorie difensive, che integrano l'istanza di ricongiungimento depositata il 25 giugno, si dovrà attendere il pronunciamento del Tribunale per i minorenni dell'Aquila che, il 20 novembre dell'anno scorso, ormai otto mesi fa, ha sospeso la responsabilità genitoriale a Catherine e Nathan e collocato i tre figli in una struttura a Vasto, motivando la decisione con il livello di istruzione dei bambini, l'assenza di tutele sanitarie e presunte precarie condizioni in cui vivevano nel bosco di Palmoli, in provincia di Chieti. Intanto ieri l'avvocato Simone Pillon, che rappresenta i coniugi, ha fatto sapere che il comune di Palmoli ha comunicato il rilascio in via definitiva del permesso per la costruzione della nuova casa sul terreno di loro proprietà, lavori che potranno iniziare nei prossimi giorni. "Confidiamo che il Tribunale per i Minorenni apprezzi le significative modifiche intervenute e i copiosi elementi allegati e accolga di conseguenza le istanze dei familiari" ha dichiarato ieri. (ANSA).

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